Nun te reggae più, però fino in fondo!

10 AGO 20
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Sottoscrivo il merito della pagina di Giuliano Zincone e credo di essere in "nutrita" compagnia, ma perchè l'autore sente il bisogno di scusarsi? Perchè manifestare in apertura "stima e rispetto" (che non essendo sinonimi si completano),e, in fine, "ammirazione" per i radicali? Sono 40 anni che costoro dicono e fanno le stesse cose spesso in spregio alle leggi vigenti e alla costituzione. Per i credenti sono il diavolo, per i laici ora sono "muffa". Più che il sale della democrazia sono la sabbiolina che la inceppa e si prendono soldi pubblici anche quando nessuno li vota. Dico basta ai radicali, alle loro battaglie per disgergare il tessuto sociale, ai loro metodi da squadristi "democratici" e a tutti quelli che non lo dicono chiaramente.